Author’s Texts posted in Lanteri by Patrice Véraquin in Italiano on 06-07-2016

In questi brani estratti dalle lettere indirizzate un Suor Leopolda Mortigliengo, il P. Lanteri dà consigli preziosi sul modo di vincere lo scoraggiamento di fronte ai mancamenti ripetuti di cui si lamenta la religiosa. Il cammino verso la santificazione non una illusoria pretesa alla "perfezione" ma l'umiltà e la fiducia nella misericordia di Dio.

La via verso la santificazione : una speranza invincibile nella misericordia divina

Author :

P. Bruno Lanteri

Contributor’s Annotation

Questi brani sono stati raccolti dal P. Loggero.

Nelle vostre mancanze non lasciatevi avvilire, nè scoraggiatevi, anzi neppure stupitevi delle vostre debolezze… ciò facendo, come vedete, le vostre cadute non sono più da temersi, anzi diventano miniere di atti di virtù e di meriti (1 aprile 1820). 

Oh, se sapeste come quelle ripugnanze vi fanno vivere di fede, e come quei continui mancamenti interni ed esterni vi stabiliscono nella cognizione di voi stessa, cosa così necessaria, perché il vostro celeste Sposo possa accordarvi tante altre grazie maggiori che vi ha preparato! Eh non sapete ancora che Gesù vuole farvi Santa, senza che ve ne accorgiate? E quando ai vostri mancamenti che voi credete, che tanto si oppongono al vostro avanzamento spirituale, ricordatevi che non dovete perdere tempo neppure per esaminarvene un momento, ma bensì guadagnare tempo con fare subito un atto semplice d'amore di Dio, il quale atto vi reintegra, e vi rifà abbondantemente d'ogni scapito che abbiate fatto nei vostri difetti (10 febbraio 1820). 

Il Signore non esige che già siamo perfetti, ma bensì che sempre travagliamo per divenirlo. Per riuscirvi meglio vi do per regola di rinnovare sovente la risoluzione di voler evitare di commettere con piena avvertenza le imperfezioni certe circa la carità col prossimo, non mettendovi in pena del resto, e finite pur sempre a fare, o lasciare di fare ciò che vi pare bene o male, poiché la sola disposizione vostra interna, ed anche tacita di non voler fare ciò che conoscete dispiacere a Dio, vi rende ogni cosa meritoria, ancorché la sbagliaste, perché il Signore guarda il cuore più che l'azione, oltre che sa anche compatirci quando manchiamo (20 dicembre 1819).

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