Author’s Texts posted in Various Content by Patrice Véraquin in Italiano on 05-24-2016

In questo magnifico testo, Santa Caterina  identifica Dio con la Misericordia ed esprime tutto quello che fa la Misericordia per l’uomo.

Lode della Misericordia

Author :

Santa Caterina da Sienna

Contributor’s Annotation

Versione in italiano moderno

O eterna misericordia, che veli i difetti delle tue creature, non mi meraviglio che di coloro che escono dal peccato mortale, tornando a Te, Tu dica: «Io non mi ricorderò che tu mi abbia offeso» (cf Ez 18,21-22). Misericordia ineffabile, non mi meraviglio che, a coloro che  abbandonano il peccato, Tu dica, riferendoti a chi Ti perseguita: «Io voglio che preghiate per loro affinché Io usi misericordia».

Noi fummo creati nella tua misericordia; e nella tua misericordia fummo ricreati nel sangue del tuo Figlio. La tua misericordia ci conserva. La tua misericordia portò tuo Figlio a sostenere sulla croce la terribile lotta nella quale era in gioco la morte del nostro peccato, e la morte della colpa tolse la vita corporale all'Agnello immacolato. Ma chi fu il vinto? La mrote. Chi la causa prima? La tua misericordia.

La misericordia tua dona la vita, essa dà il lume grazie alla cui luce possiamo riconoscere la tua clemenza verso ogni creatura, giusta o peccatrice che sia. Sin dall'alto dei cieli la tua misericordia risplende, poiché è visibile nei tuoi santi. E se mi volgo alla terra, vedo ovunque il suo sovrabbondare. Persino nell'inferno riluce poiché i dannati non ricevono tutta la pena che si meritano.

Con la tua misericordia mitighi la giustizia; per essa ci hai lavati nel Sangue; per misericordia hai voluto abbassarti sino a vivere con le tue creature. Oh, Tu pazzo d'amore! Non ti bastò vestire la nostra carne: hai voluto anche morire. Non ti basò la morte. Sei anche disceso agli inferi per trarvi i santi padri e per compiere la tua verità donando loro la tua misericordia. E poiché la tua bontà promette il bene a coloro che Ti servono nella verità, ecco che scendesti limbo  per togliere dalla pena chi, avendoTi servito, doveva cogliere il frutto delle sue fatiche.

Ma vedo che la tua misericordia Ti costrinse a donare anche più generosamente, allorché hai lasciato Te stesso quale cibo affinché noi deboli ne avessimo conforto, e gli ignoranti smemorati non perdessero del tutto il ricordo dei tuoi benefici. Tutto questo Tu doni ogni giorno agli uomini, facendoti presente nel sacramento dell'altare, nel corpo mistico della santa Chiesa. E tutto ciò è frutto della tua misericordia.

O misericordia! Il cuore s'annega nel pensiero di Te, ché ovunque mi volga io altro non vedo che misericordia. O eterno Padre, perdona la mia ignoranza, se ho presunto parlare al Tuo cospetto, ma l'amore della tua misericordia vorrà scusarmi agli occhi della Tua benevolenza.

Leave a comment

You are commenting as guest.